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Monday, April 06, 2009

Il Popolo di Abruzzo ha tutta la comprensione del Mondo





Un Collegamento triste tra Irlanda ed Italia:


Stasera ho perso lo scambio linguistico nella biblioteca centrale qui a Dublino, Irlanda. Sono andato nella biblioteca ma la stanza dello scambio era piena e non ho potuto trovare una sedia. Volevo dare agli italiani che frequentano lo scambio la mia comprensione dopo il terremoto orribile e terrificante che e' successo recentamente in Abruzzo. Ho dovuto uscire della biblioteca e sono tornato a casa. Communque, vorrei scrivere qui nel mio blog che il popolo di Abruzzo e tutti gli italiani qui in Irlanda ed a casa in Italia hanno tutti la comprensione d'Irlanda. Vorrei dire a tutti i feriti ed anche a tutti gli sfolatti e dispersi che vi siamo vicini. Vorrei dare anche le nostre condoglianze alle famiglie ed ai parenti dei morti e dei feriti. Un fisico chiamato Gioacchino Giuliani ha detto che questo terremoto si poteva prevedere, ma non lo so veramente. Dobbiamo aspettare il rapporto ufficiale e pubblico. Il sito web del giornale Il Centro dice

Terremoto: oltre 150 morti, 70 mila sfollati
Colpiti ventisei comuni, Onna rasa al suolo



Il Centro lancia una sottoscrizione...


LA CRONACA:

Forte scossa di terremoto di magnitudo 6,3 Richter (8-9 Mercalli), con epicentro al confine tra Lazio e Abruzzo. Crolli e seri danni all'Aquila e provincia, 26 i Comuni colpiti dal sisma. I centri di Onna e Paganica ridotti in macerie. Fonti ospedaliere parlano di 150 morti, 1.500 feriti, 70.000 sfollati. Molti i dispersi, 60 estratti vivi dalle macerie. Frenetico il lavoro dei soccorritori, si scava anche con le mani. Il sindaco dell'Aquila ha invitato tutti i concittadini a lasciare il centro storico. Dichiarato lo stato di emergenza: stanziati 30 milioni. Solidarietà da tutta Italia. (Vedete questo link: Il Centro )




Sopra ho messo una foto dei vigili del fuoco alla ricerca dei sopravvissuti nelle rovini dell'Aquila.

Thursday, July 31, 2008

Roma Romantica













Roma di Keats e Shelley

La casa che ospita lo "Keats-Shelley Museum," dedicato al soggiorno dei due grandi poeti inglesi a Roma è situata ai piedi della Scalinata della Trinità dei Monti (Spanish Steps in Inglese). In questa casa Keats morì di tubercolosi il 23 febbraio 1821. Ho visitato questa famosa casa qualche anno fa con il mio amico e collego Signore Gerry Brockie. Il sito web ufficiale è buonissimo e dice:

“Situated on the Spanish Steps, the house is part of Roman folklore. For generations Piazza di Spagna has been visited by architects, painters, musicians and poets who all lodged here. Tobias Smollett, George Eliot, Goethe, Coleridge, Shelley, Byron, the Brownings, Henry James, Edith Wharton, Oscar Wilde and Joyce were just a few of the many who were attracted and inspired by the celebrated 'centro storico'.

The exterior of the House is exactly as it was when John Keats travelled to Rome and spent what were to be the last few months of his life in a vain attempt to stave off the inevitable effects of consumption.” (Vedi questo link: KSH )


Oggi la casa è trasformata in un museo dedicato alla sua memoria e a quella dell'amico Percy Bysshe Shelley, piena di libri e memorabilia del Romanticismo inglese.

‘E incredibile che quando John Keats morì di tubercolosi il 23 febbraio 1821 aveva compiuto solamente venticinque anni. Le sue odi sono tra le poesie più famose nell’ inglese e le sue lettere anche sono molto famose perchè contengano dei concetti famosi come “negative capability” and “soul-making.”

La Piazza di Spagna è tra le più importanti e famose piazze a Roma. Nella piazza vi è la famosa Fontana della Barcaccia, che risale al primo periodo Barocco, scolpita da Pietro Bernini e da suo figlio, il più celebre Gian Lorenzo Bernini.

La Scalinata della Trinità dei Monti, che si innalza da Piazza di Spagna ed ai cui piedi si trova la Fontana della Barcaccia, è una tra le più scenografiche opere urbane dell’epoca barocca e uno dei simboli della città.

Il sito web Roma Segreta dice:

“L’opera venne realizzata con il denaro offerto dall’ambasciatore francese Gueffier nel 1723-26 per Innocenzo XIII da Francesco De Sanctis che si basò sui disegni di Alessandro Specchi; la sua inaugurazione avvenne in occasione del Giubileo del 1725 da parte di Papa Benedetto XIII.

Lo scopo della scalinata era quello di sistemare il forte dislivello tra la piazza e la Chiesa della Trinità dei Monti collegandole con questa spettacolare scenografia che andava a sostituire la coppia di sentieri che scendevano tra gli alberi.
La scalinata, restaurata nel 1995, è composta da 135 gradini e ornata da numerose terrazze-giardino alternate da rampe con percorsi rettilinei e curvi che danno la sensazione del movimento.

Dal 1951 in primavera, tra aprile e maggio, questo luogo di ritrovo per turisti e per romani viene ornato con una grande quantità di azalee in fiore.” (Vedi questo link qui: La Scalinata


Quando Patrizio ed io hanno visitato questa bellissima piazza molti studenti spagnoli sedevano sui gradini e cantavano una canzone nazionale spagnola. Si divertivano molto. Nella piazza c’erano molte carozze a cavalli e tutto il mondo era contento.

Sunday, July 27, 2008

Il Terzo Giorno delle Vacanze
















La Basilica Laterana e Le Catacombe di San Callisto


Il giorno dopo siamo andati visitare La Basilica Laterana e Le Catecombe di San Callisto. Abbiamo fatto queste due cose lo stesso giorno perchè l’autobus per le catecombe parte da fuori questa bellissima Basilica. Detto per memoria, ci sono quattro basiliche maggiori, tutte caratterizzate da una Porta Santa ed un Altare Papale : La Basilica Vaticana, La Basilica Ostiense, La Basilica Liberiana e la chiesa la più importante delle quattro La Basilica Laterana.
Il Wiki dice:

“La Basilica laterana, meglio nota come San Giovanni in Laterano, è la cattedrale della diocesi di Roma e la sede ecclesiastica ufficiale del Papa, quella dove il papa esercita la funzione di vescovo di Roma. È inoltre la basilica più antica d'Occidente. Il suo nome completo è Arcibasilica del Santissimo Salvatore e dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista in Laterano madre e capo di tutte lechiese della città e del mondo (latino: Archibasilica Sanctissimi Salvatoris et Sancti Iohannes Baptista et Evangelista in Laterano omnium urbis et orbis ecclesiarum mater et caput).” (vedi questo link: articolo in WIKI)


Comunque siamo partiti la mattina presto dal nostro albergo, Hotel Madison, situato in Via Marsala, diretto accanto alla Stazione Termini e abbiamo traversato La Via Cavour e La Piazza S.Maria Maggiore e da li abbiamo camminato la lunghezza della Via Merulana per raggiungere la fermata dell’ autobus per Le Catecombe. Ci voleva circa quaranta minuti per fare questa passegiata. Il viaggio in autobus ci voleva circa trenta minuti per arrivare alle Catecombe di S. Callisto.

Tutte Le Catecombe sono situate sulla antica via La Via Appia, una antica via costruita dai Romani nelle 312 A.C. Quelle di San Callisto si trovano sulla destra della Via Appia Antica, dopo la chiesetta del "Quo Vadis?". Il sito ufficiale dice:

“Le catacombe di S. Callisto sono tra le più grandi e importanti di Roma. Sorsero verso la metà del secondo secolo e fanno parte di un complesso cimiteriale che occupa un'area di 15 ettari di terreno, con una rete di gallerie lunghe quasi 20 chilometri, su diversi piani, e raggiungono una profondità superiore ai 20 metri. In esse trovarono sepoltura decine di martiri, 16 pontefici e moltissimi cristiani. Prendono nome dal diacono S.Callisto, che, all'inizio del III secolo, fu preposto da Papa Zefirino all'amministrazione del cimitero e così le catacombe di S. Callisto divennero il cimitero ufficiale della Chiesa di Roma. Nel sopratterra sono visibili due basilichette con tre absidi, dette "Tricore". In quella orientale furono probabilmente sepolti il papa S. Zefirino e il giovane martire dell'Eucarestia, S.Tarcisio.” Vedi questo link Callisto)



Sopra ho messo qualche fotografia che ho preso della basilica e delle catacombe.

Thursday, June 14, 2007

Beato Ozio


Beato Ozio



Recentemente leggo dei libri sull’ arte della meditazione. Ho bisogna della calma, della tranquillità e della pace. Abbiamo tutti passato – gli insegnanti e gli alunni tutti e due - un anno molto stressante a scuola – nelle parole della Regina Elisabetta Seconda – abbiamo passato un “annus horribilis.” Tre ragazzi sono morti – Stephen Dowdall (15), Seán Nolan (18) e Scott Kelly (17). Siamo tutti lasciati confusi , turbati ed agitati senza dubbio. Abbiamo tutti bisogna del beato ozio.


Ho trovato una citazione buona di George MacDonald (1824-1905) e questo detto è adatto bene al mio argomento: “Non siamo costretti a lavorare sempre. Esiste una cosa chiamata sacra ozio, la cui cura al giorno d’oggi è terribilmente trascurata.”


Ci sono molte vie per diventare meno teso, per rilassarsi e credo che la meditazione sia una dei migliori. Ma tra le altre cose penso che il “beato ozio” sia una cosa molto rilassante e riposante. Sono insegnante in una scuola secondaria qui à Dublino ed adesso siamo tutti in vacanza. Gli esami dello stato succedono questi giorni d’estate e noi insegnanti siamo tutti libri. Penso che insegnanti di tutti i paesi del mondo lavorino troppo. Ci meritiamo le nostre vacanze e particolarmente il beato ozio!!




Sopra questa posta ho messo una fota di me sul prato a Pisa, estate 2004.

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