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Thursday, July 23, 2009

Alla Ricerca della Pace 5




Piove sempre qui in Irlanda. Mentre scrivo queste parole sta piovendo veramente! Sembra che piova sempre comunque. (Non e' vero in realta' ma sembra!!) Pero' in Italia ci sono sempre cieli azzurri senza nuvole. Sembra che il sole splenda sempre la'. Quindi vado in Italia domani pomeriggio. Come ho gia' detto in una posta precedente i miei fratelli ed io abbiamo comprato un appartimento in un piccolo posto chiamato Isca Marina, circa dieci chilometri a sud di Soverato in Calabria. Non posso piu' attendere essere la'. Ho intenzione di rilassarmi per un mese al mare. La calma e' una cosa molto importante per tutti questi giorni nel mondo moderno che e' molto stressante.



Nel profondo dell'anima, sotto il dolore e la confusione della vita, vi e' un grande, solenne silenzio, un oceano di calma infinita che niente puo' turbare. La pace superiore della natura che "va oltre la compresione".


C.M.C. citato de R.M. Bucke.




Dovremmo avere sempre dentro di noi una grande pace ed essere sempre pronti ad
ascoltarla.


Romano Guardini.




Sopra e'una veduta dalla stazione ferroviaria della bellissima citta' di Soverato.

Tuesday, June 30, 2009

Alla Ricerca della Pace 3




La volta scorsa che i miei fratelli erano in Italia hanno comprato per me un piccolo libro intitolato Dalai Lama: Il mio Tibet libero: Un appello di umanita' e tolleranza (Urra, 2008) e mi pace molto lo leggere. E' un libro molto chiaro, scritto in uno stile semplice ma e' pieno di saggezza. Io sono quasi buddista e mi piace molto la pace che il Dalai Lama possiede. Lui ha un sorrido smagliante e mi sembra che sorrida sempre. Ecco qualche parola del suo discorso al Parlamento Europo di Strasburgo, 14 Ottobre 2001:

La communita umana sembra senza dubbio essere giunta a un momento di svolta della sua storia. Il mondo odierno di chiede di accettare l'idea che tutti gli esseri umani sono parte di una stessa famiglia. In passato, le communita' potevano ancora immaginarsi fondamentalmente separate le une dalle altre. Oggi, invece, come ci hanno insegnato i tragici eventi accaduti negli Stati Uniti, qulsiasi cosa accada in una determinata regione finisce per influenzare molte atre aree. I Paesi del mondo sono sempre piu' interdependenti. Alla luce di questa nuova situazione, la difesa dell'interesse personale rende ovviamente indispensabile considerare anche l'interesse degli altri. Se non iniziamo a coltivare e premuovere un senso di responsabilita' universale, il futuro e' in pericolo. (Op. cit., 46)

Dobbiamo tutti coltivare un senso di responsabilita' universale - In nostra scuola qui a Dublino abbiamo fatto un legame con una piccolo posto chiamato Kabwe in Zambia. Questa attività benefica (o di beneficenza) ha un sito di internet - clicca qui per vederlo: Zamda




Monday, June 29, 2009

Alla Ricerca della Pace 2




Questi giorni d'estate sono buoni - fa bel tempo qui in irlanda ed i previsioni del tempo danno tempo abbastanza buono per domani. Io lavoro nel mio giardiano e insolitamente il sole brilla davvero oggi. Continuo a leggere il piccolo libro intitolato Calma, una pubblicazione di EdiCart, 2006, una traduzione dal inglese di Silvana Canzi.

L'introduzione di questo libro e' corta e' la metto qua:



Quello che avete tra le mani e' un libro minusculo, ma in queste 368 pagine sono raccolti i migliori versi mai scritti sulla calma, sulla pace, sulla bellezza serena, sulla meditazione e sulla saggezza. E' un libro in cui immergersi in continuazione, per celebrare le meraviglie della vita per portare la sensazione di pace che infonde nel caotico mondo che ci circonda.


E adesso alcune riflessioni dal libro:



  • Mi chiedi perché costruisco la casa nei boschi ed io sorrido, e non parlo, ed anche la mia anima e' tranquilla: vive nell'altro mondo , quello che nessuno possiede. L'albero di pesco fiorisce. L'acqua scorre. Li Po



  • La Pace c'e' quando il tempo che scorre non ha importanza.

Maria Schell da Time del 3 Marzo 1958




Sopra ho messo una foto che ho preso in Toscana due anni fa!






Alla Ricerca della Pace 1




I miei fratelli ed io abbiamo comprato una piccola casa in Calabria, in un piccolo posto chiamato Isca Marina circa dieci chilometri al sud della cittá di Soverato. Come i lettori di questa posta possano vedere - mi chiamo Tim Quinlan. Sono irlandese e mi piaccono il vino, il cibo, il sole ed il mare del bel paese e sopratutto la vita italiana - la bella far niente d'estate! Veramente mi mancanno queste bellissime cose.

Ho cinquantuno anni e spero di andare in Italia ogni estate ed anche al Natale ed alla Pasqua. Almeno posso rilassarmi durante i miei mesi di vacanza dal lavoro. Ho bisogno del rilassamento, perché lavoro come insegnante d'alunni che soffrono d'autismo.

Qualche anno fa ho comprato un piccolo libro bellissimo intitolatto semplicemente "Calma." Ho deciso mettere alcune gemme di saggezza dal libro qui nel mio blog. Quindi comincio:



  • Niente vale piu' di questo giorno

(Johann Wolgang von Goethe, 1749-1832)




  • Il fatto che non tornera' mai piu', e' cio' che rende la vita cosi' dolce

(Emily Dickinson, 1830 -1886)


Sopra ho messo una fota del mare a Soverato, non lontano dalla nostra casa nuova.

Tuesday, August 12, 2008

Sicilia 7




























La Degustazione di Vini

Come ho già detto abbiamo prenotato una gita per fare la degustazione di vini. Ci piacciono molto i vini particolarmente quelli d’Italia. Abbiamo preso il pullmann circa le tre nel pomeriggio. Eravamo circa trenta persone e siamo partiti per una vigna dove assaggeremo dei vini. La vigna si chiamo Gambino ed è situata in vicino al villagio di Linguaglossa. Il titolo pieno è l’Azienda Agricola Gambino Maria Linguaglossa. Il loro sito è qui: Vini

Quando siamo arrivati all’Azienda Gambino uno dei lavoratori ci ha dato una schieda assaggio vini. C’erano cinque vini – Tifeo Bianco, Tifeo Rosso, Cantari Bianco, Cantari Rosso e finalmente Alicante Rosso. Tutti questi vini erano saporiti o gustosi. Il mio preferito è stato il Tifeo Bianco. Il sito ufficiale dice:

Tifeo Bianco:

Etna DOC - VQPRD
COLORE: giallo paglierino brillante
PROFUMO: fruttato di agrumi e mele con sentori floreali
di zagara, mimosa e ginestra dell'Etna
SAPORE: fresco, secco, con acidità accattivante ma non
eccessiva e retrogusto fruttato di mela dell'Etna
ABBINAMENTI GASTRONOMICI: formaggi freschi siciliani,
gamberetti marinati con fichi secchi e melone, tagliolini
con scampi e pistacchio di Bronte, dentice all'acqua di mare
ZONA DI PRODUZIONE: Azienda Agricola Maria Gambino - Linguaglossa
VITIGNI: Carricante, Catarratto, Minnella
TIPO DI TERRENO: vulcanico, ricco di sali minerali
SISTEMA DI ALLEVAMENTO: spalliera 220x90
DENSITA' D'IMPIANTO: 4.500 piante per ettaro
RESA UVA/HA: 70-80 q.li per ettaro
VINIFICAZIONE: in bianco
ACIDITA' TOTALE: 6-6,5 gr./litro
INVECCHIAMENTO: 4 mesi in acciaio inox
AFFINAMENTO: 2 mesi in bottiglia
GRADAZIONE ALCOLICA: 11,5-12% Vol.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 12-14 °C
MODO DI CONSERVAZIONE: nella parte bassa dello scaffale in posizione orizzontale, in ambiente fresco a giusta umidita e temperatura di 15°, lontano da fonti luminose e rumori.


Ho comprato tre bottiglie di Tifeo Bianco. Non ho potuto ne comprare di più perchè ho dovuto li mettere nella mia valigia per li riportare all’Irlanda. Il sito indica che

L’azienda agricola Gambino è un luogo ideale per trascorrere dei momenti immersi nella natura dell’Etna, dei buoni sapori locali e dell'allegria. La degustazione dei vini è accompagnata dall’assaggio di prodotti tipici locali.E’ possibile visitare l’azienda e assistere alla proiezione del video sui sistemi di vinificazione.


Dopo la degustazione abbiamo partiti per Castiglione di Sicilia. Questa città magnifica non è lontano da Linguglossa. La storia di Castiglione è insita nel suo nome, Castel Leone, antica fortificazione che dominava la valle dell'Alcantara, i cui resti sono ancora visitabili. Il loro sito dice:

Fu abitata dai Greci già dal 403 a.C., che avevano capito sin d'allora il punto nevralgico in cui era situato, e costruirono sulla rocca un punto d'avvistamento fortificato a controllo dell'unica via d'accesso per l'interno della Sicilia.

Nel corso dei secoli si avvicendarono romani, che costruirono ponti, arabi che rivoluzionarono i sistemi d'irrigazione e giunsero persino ad allevare coccodrilli nel fiume Alcantara, normanni e svevi , sotto i quali Castiglione divenne città regia, e Ruggero di Lauria, ultimo feudatario.

Castiglione si sviluppò e prosperò sotto tutte le dominazioni: il castello continuava a fortificarsi, si costruivano chiese e palazzi, grazie alla ricchezza proveniente dalla coltura e dalla lavorazione del lino e delle nocciole.

Paese pieno di storia e di leggende: al castello ne sono legate moltissime, ma anche alle cube basiliane , ed al cosidetto "cannizzu", una torre d'avvistamento che si racconta sia stata spaccata in due da un terribile fulmine.

Il paese è collocato a 621 mt. s.l.m., controlla visivamente un vasto territorio e domina il fiume dell'Alcantara con gran parte della valle omonima. Ad oggi, comprende sette frazioni: Rovitello, Solicchiata, Passopisciaro, Verzella, Gravà, Mitogio e Castrorao.
Clicca qui per vedere o accedere al sito: CDS

Abbiamo pranzato circa le otto in un ristorante chiamato La Porta Del Re che anche ha un sito web: PDR

LA PORTA DEL RE ha un ambiente accogliente e rilassante, una cucina semplice e naturale con i prodotti di prima qualità, che solo la ricca terra Siciliana produce. Dal vino al pane all’olio alle carni alle verdure ai salumi ai formaggi, tutti sapori la cui genuinità, la fragranza e la freschezza sono garantite dai produttori locali.

Insomma ci siamo divertiti molto e abbiamo dormito bene quella notte.

Sunday, August 10, 2008

Sicilia 4


























Taormina e Letojanni di Notte

Quando i giorni sono troppo soleggiati o troppo caldi non si vede l’ora che arrivi la notte. Anche quando il sole brilla troppo fortemente bisogna fare una siesta. Quindi c’è di solito più d’attività di sera e di notte che di giorno. Sembra che il mondo si svelgi di sera e particolarmente di notte in Italia. Certamente questo era il caso a Taormina ed a Letojanni.

Mi piacciano molto la sera e la notte in Italia. Tutti gli italiani si vestono nei loro abiti migliori e poi fanno la passeggiata – vanno in giro per le strade della loro città. Per noi Irlandaisi quest’ usanza è spettacolare, bella ed anche molto sana. Tutti i negozi, i ristoranti e le trattorie sono aperte. Italia a notte è colorata vivacemente ed anche piena di vita.

A Taormina ci sono molti artisti che tirano degli schizzi della gente che hanno il tempo ed i soldi. Anche ci sono dei concerti all’aria aperta – molti cantanti ed anche molti musicisti che intrattenano i passanti.

Essenzialmente la notte è un tempo di mangiare e di bere il meglio di prodotto italiano. ‘E anche un tempo di parlare e di ridere, specialmente di ascoltare i problemi d’altri. Ho preso qualche foto di Taormina ed di Letojanni di notte e ho l’intenzione di metterle sopra.




Saturday, August 09, 2008

Sicilia 3






















Ancora Una Volta a Taormina

Mentre scrivo questa posta piove fortemente – anche ci sono tuono e fulmini – il tempo “buono” d’Irlanda ma non mi ricordo mai – e ho cinquanta anni – un’estate così piovoso come quest’estate. Siamo in pericolo di essere inondati ancora qui a Dublino. Mi mancano il bel tempo della Sicilia e di Taormina ed i cieli azzurri ed il sole d’Italia. Ma ci sono sempre i miei sogni!

Il secondo giorno di nostra vacanza abbiamo preso l’autobus per Taormina. Gate 2, il sito ufficiale dell’Azienda Autonoma Siggiorno e Turismo di Taormina ha una buona introduzione alla città: Mi piace questa perchè è semplice e molto comprensibile: Vedi questo link per le tre citazioni sotto: Taormina


“Peregrinando nel suo viaggio in Sicilia, Johann Wolfgang Goethe giunse nel 1787 a Taormina e rimase estasiato dall’incantevole scenario.
"A destra su due alti rupi stanno castelli, sotto si stende la città-scrisse nel suo diario - e benché queste costruzioni siano di un’epoca recente, si deve pur pensare che anche anticamente ce ne stavano sullo stesso posto. Poi si vede tutta la schiera dell’Etna, a sinistra la spiaggia fino a Catania, o magari a Siracusa; l’enorme fumante montagna di fuoco chiude l’ampia veduta, senza nulla di spaventoso; l’atmosfera si addolcisce e la fa sembrare più lontana e più mite di quanto è in realtà".

Il 6 Maggio di quell’anno il grande viaggiatore tedesco ammirò anche l’anfiteatro e riposandosi sulle gradinate superiori ammise "che mai il pubblico di un teatro ebbe avanti a sé una simile visione".
Parole scritte oltre 200 anni addietro. Oggi quasi nulla è cambiato.
Gli angoli, le atmosfere, i colori di Taormina incantano i nuovi viandanti così come incantarono Goethe.

In ogni stagione il suo fascino irresistibile cattura sia coloro che amano una vacanza tranquilla, a contatto con la natura, sia quelli che la desiderano carica di movimento, emozioni ed incontri. Inoltre i grandi appuntamenti internazionali con la cultura contribuiscono a fare di Taormina il polo di riferimento per la conoscenza di tutte le altre realtà turistiche siciliane.”


Abbiamo camminato per le belle strade della città. Anche abbiamo visitato l’Amfiteatro Greco – la mia terza volta di verderlo. Il sito ufficiale dice:

“Il Teatro Antico: E’ greco o romano? Un interrogativo che ha sempre fatto ampiamente dibattere esperti e critici. Per tagliare ogni discussione in merito, basterebbe ricordare che Taormina fu una "Polis" greca fin dalla sua origine e che ogni città del mondo greco antico aveva il suo Teatro dove si recitavano le tragedie di Eschilo, Sofocle, Euripide, e le commedie di Aristofane, tanto per citare gli autori più conosciuti.

Il Teatro di Taormina è, per grandezza il secondo in Sicilia dopo quello di Siracusa. E per la costruzione si calcola che siano stati necessari decine di anni. Le misure attuali sono di cinquanta metri di lunghezza, venti metri in altezza, il che comportò la rimozione di qualcosa come centomila metri cubi di pietra.

Un’altra prova che il teatro sia di origine greca è dai blocchi di pietra di Taormina (un quasi marmo) ben squadrati che si trovano sotto la scena del Teatro e che sono il classico esempio del modo di costruire dei greci antichi.”


Anche ci è piaciuto molto Il Giardino Pubblico dal quale si può vedere una vista magnifica della baia intera. Lo stesso sito anche è interessante riguardo a questo bellissimo giardino:

“Il Giardino Pubblico:

La Villa comunale, intitolata al duca di Cesarò deputato all’epoca della sua costituzione del collegio di Taormina, proviene dalla donazione della famiglia Cacciola-Trevelyan, della fine degli anni ’20. All’interno, tra una folta vegetazione, tipicamente mediterranea nel districarsi di siepi ed aiuole, i viali in acciottolato collegano in senso longitudinale i quasi tre ettari di parco.

Tra le essenze pregiate, alcune rare e di eccezionale bellezza, si snoda un viale di ulivi dedicato ai caduti delle varie guerre. Caratteristiche sono le torrette arabescate stile pagoda cinese in mattoni e contornate di pomice lavica volute dalla nobildonna inglese Florence Trevelyan, convinta ornitologa, la quale in quelle torrette si dilettava a studiare gli uccelli. In alcune piazzole cimeli dei due conflitti mondiali e al limitare del naturale "Teatro di Verzura" il monumento ai caduti di tutte le guerre.”


Metto qualche foto sopra di queste cose da vedere a Taormina.

Sicilia 2



















Le Nostre Vacanze d’Estate 2

Veramente eravamo molto stanchi il giorno dopo perchè eravamo andati a letto alle quattro di mattina. Il nostro volo era cinque ore in ritardo. Quindi abbiamo deciso rimanere tutto il giorno a Lettojani – sulla spiaggia ed all’ombra degli alberi delle piazze carine. La temperatura era verso trenta gradi. Ci sono molti lidi a Letojanni – quasi ogni albergo ha il suo proprio lido. Il nostro albergo ancora ha il suo proprio. Siamo rimasti circa due ore su questo lido. Poi siamo andati in giro per il piccolo villagio. Letojanni è bellissima e ha una buona atmosfera paesana. C’è anche una piccola stazione ferroviaria. Anche alcune persone coraggiose facevano il deltaplano dalle colline vicine.

Tutto intorno a noi c’erano dei bellissimi fiori. Le piazze erano piccole e circondate da alberi che facevano ombra gradita. Ho letto un libro intitolato The Speckled People di uno scrittore irlandaise chiamato Hugo Hamilton. Il titolo in italiano è Il cane che abbaiava alle onde (Italia, 2004). ‘E un libro magnifico e molto commovente.

Poi siamo andati incontrare la rappresentante del nostro operatore turistico – Sunway Travel. Alla riunione abbiamo prenotato due gite – una sull’Etna ed una gita per fare la degustazione di vini.


Thursday, August 07, 2008

Sicilia 1
















Le Nostre Vacanze d’Estate 1

Non vado da nessuna parte per vacanza all’infuori d’Italia. Perchè? La risposta è semplice – (i) I miei fratelli Gerardo e Patrizio ed io abbiamo comprato una piccola casa ad Isca Marina in Calabria – è un piccolo posto non lontano dalla città di Soverato – circa dieci chilometri a sud. (ii) mi piaciono la lingua, la gente, la civiltà, lo stile, il cibo, il vino e soprattutto il tempo soleggiato e sereno d’Italia.

Certamente mi piace molto il mio proprio paese, l’irlanda, ma il tempo è troppo piovoso per me ed anche per tutti. Ma d’altra parte non otteniamo qui in Irlanda estrimi di tempo come terremoti o tornadi.

Comunque mio fratello Patrizio ed io siamo andati a Lettojani, un piccolo posto non lontano dalla città di Taormina in Sicilia per una settimana in luglio. Abbiamo preso un volo da Dublino all’aeroporto di Catania - L'Aeroporto Internazionale di Catania-Fontanarossa, si è confermato nel 2007 il quinto aeroporto d'Italia - per traffico passeggeri - ed il primo del Meridione. Il nostro volo era in ritardo di cinque ore a Dublino perchè il radar non funzionava perfettamente. Siamo arrivati al nostro albergo – Hotel da Peppe, Lettojani – verso le quattro della mattina.

L’albergo era “un tre star hotel” e la camera e la prima colazione erano tutte e due buonissime. Anche c’era una spiaggia carina all’albergo. Clicca qui per vedere il sito di da Peppe: Hotel Questo sito dice:

“Di hotels ce ne sono tanti nell’ assolata Sicilia. Ma uno come questo non lo troverete tanto facilmente. Peppe è infatti un albergatore del tutto particolare, un artista – nel suo atelier come in cucina che imprime ad ogni dettaglio il suo marche inconfondibile. Abbitate in camere dotate di ogni comfort, una diversa dall’altra. Perchè ciascuna è stata arredata da Peppo come se fosse la propria camero...”


Vedi il link sopra! Veramente non credo la propaganda ma la camera era molto comoda.

Sunday, February 10, 2008

Lo Scambio alla Biblioteca Centrale




Lo Scambio Linguistico

‘E un lungo tempo dall’ultima volta che ho scritto qualcosa in queste pagine. Non sono una persona pigra, ma sono troppo occupato in questi giorni. Sono molto occupato a scuola ed anche sono stanchissimo di insegnare. Io invecchio ma gli alunni sono sempre giovani. Alla fine dell’ anno scolastico 2008 avrò completato ventotto anni come professore di Gaelico e venti anni nella Scuola San Giuseppe à Fairview, Dublino. Non ho sentito questi anni che sono passati troppo rapidamente. Mi sembra che il tempo passi più veloce ogni anno. Spero di passare un anno sabbatico à Trinity College qui à Dublino l’anno prossimo. E dopo questa pausa non lo so – spero di trovare un nuovo lavoro.

Ogni lunedì frequento lo scambio linguistico nella biblioteca centrale – nel Centro Ilac qui à Dublino. Quando non sono troppo stanco dopo la scuola vado alla biblioteca per parlare in Inglese ed anche in italiano. Lì incontro tanti italiani che studiano l’inglese. Non sono tutti giovani ma c’è qualche persona della stessa èta che io ho. Nomalmente imparo molte parole nuove. Uno scambio è un modo o un metodo prattito d’imparare e di studiare una lingua straniera. Non si può studiare una lingua senza lezioni, specialmente lezioni di una madrelingua ad anche senza passare un lungo periodo nel paese dove parlono la lingua. I miei fratelli ed io abbiamo comprato una piccola casa à Isca Marina, una piccola città non lontana da Soverato in Calabria nel Sud d’Italia.

Dal mio punto di vista Italia è un belissimo paese. Mi piaciono il cibo, il paese, il vino ed anche la gente amichevole e socievole. Soprattutto il tempo è quasi sempre bello.

Come vedete, lettori, sono solamente un allievo di italiano e spero di migliorare la mia lingua parlata. Non si può parlare o imparare a parlare solamente da un libro di testo. Spero di andara alla biblioteca centrale domani per incontrare delle madrelingue dell’ italiano.


Sopra ho uplodare una fota di me sul arno (lungarno) a Firenze, estate 2006.

Monday, July 30, 2007

Tornati in Irlanda













Il Settimo e Ottavo Giorno


Era il tempo per tornare in Irlanda. Come si dice “tutte le cose belle sono destinate a finire.” Abbiamo lasciato questi due giorni per viaggiare solamente. Per prima cosa abbiamo dovuto tornare in treno a Palermo. Lo abbiamo preso all’una, sabato otto luglio. Ancora una volta ci è piaciuto molto il viaggio in traghetto. Come ho detto in un’altra posta il treno se stesso va in traghetto. Questa cosa è stata un’esperienza nuova per noi Irlandesi. Questi traghetti sono grandi navi. Il porto di Messina è molto impegnato – c’erano molte navi e molti traghetti nei stretti.

Come sempre il tempo era buono circa ventotto gradi, e non è necessario dire che Patrizio ed io siamo andati sul ponte principale per inspirare l’aria fresca dei belli stretti. L’atmosfera in treno sottocoperta era asfissiante. C’erano alcune persone che hanno restato in treno e non l’abbiamo potuto credere. Ho l’intensione de mettere qualche foto sopra della traversata.

Era verso le sette quando siamo arrivati a Palermo ed abbiamo camminato all’albergo Cristal Palace. Ci sono voluti venticinque minuti più o meno. Appena avevamo raggiunto l’albergo siamo andati fare la doccia. Dopo siamo andati fare le spese.

Il giorno prossimo abbiamo dovuto alzarsi presto per prendere il primo treno per Trapani. Quando siamo arrivati a Trapani siamo andati al centro per mangiare. Abbiamo trovato un buono piccolo ristorante. Dopo mangiare siamo camminato fino alla Stazione ferroviaria per prendere un taxi all’aeroporto di Trapini. Il nostro taxista era molto simpatico ed amichevole. Io ho provato usare il mio italiano parlato con lui. Mi piace molto usarlo quando sono in Italia. Mi pare che questo piaccia molto agli italiani, cioè quando stranieri provano parlare la loro lingua.

Wednesday, July 18, 2007

Un Altro Giorno - Nicastro Lamezia Terme









Il Sesto Giorno In Italia


In un modo questa piccola pausa in Italia non è stata una vacanza per se perché è stata un’ esplorazione per trovare il meglio modo di viaggiare alla nostra nuova casa a Calabria. Quasi ogni giorno prendevamo i mezzi pubblici di trasporto. Comunque, venerdì il sei luglio è stato un giorno libero per noi. Abbiamo deciso restare a Lamezia Terme ma solamente andremmo à Nicastro, uno delle tre città di Lamezia Terme. Nicastro è circa quindici chilometri da Sant’Eufemia. Penso che il shopping sia meglio a Nicastro – almeno ci sono più di librerie e mi piace molto questo tipo di negozio.

Patrizio ed io abbiamo fatto spese per due o tre ore e dopo abbiamo mangiato a un piccolo bar per fare la nostra merenda. Ancora una volta abbiamo fatto il giro dei negozi per comprare qualche regolo per i nostri amici in Irlanda. Poi abbiamo camminato fino a un piccolo parco pubblico dove siamo seduti per due ore di rilasciamento e di lettura.

Poi abbiamo preso il treno locale per Sant’Eufemia. E’ stato un giorno molto rilassante. Inoltre o per di più non abbiamo fatto nienti di interessante. Adesso sono venuto alla fine! Ciao!!



Sopra ho messo tre foto di varie scene della bella Citta di Nicasto

Monday, July 16, 2007

Isca Marina - La Nostra Destinazione







Il Quinto Giorno della Nostra Vacanza



Era giovedì il cinque luglio. Stamattina Patrizio ed io ci siamo alzati di buon ora perqué abbiamo voluto andare ancora una volta a Soverato e poi da lì ad Isca Marina dove speriamo di comprare una piccola casa. Abbiamo preso il treno per Reggio Calabria a dieci meno venti. Era circa undici quando abbiamo raggiunto la nostra fermata a Soverato. Siamo andati al supermercato per fare la nostra spesa. Tutti i merci o gli alimenti sono molto economici in Italia. In Irlanda il costo della vita è troppo alto. Poi siamo andati alla stazione d’autobus che è situata non lontana dalla stazione ferroviaria. Bisogna usare il sottopassaggio vicino alla stazione ferroviaria per raggiungere gli autobus. L’autobus per Isca Marina parte all’una. L’abbiamo preso. Bisogna pagare per il biglietto in autobus ed il conducente incassa il prezzo della corsa.

Ci sono voluti circa dieci minuti per raggiungere Isca Marina. Questo posto è bellissimo e non-commercializzato. Quando siamo scesi dall’autobus abbiamo camminato per dieci minuti più o meno per raggiungere il posto dove la nostra nuova casa sarà costruita. Ho l’intenzione di mettere qualche foto del luogo sopra questa piccola posta. Abbiamo passato quattro ore lì ad Isca.

Poi abbiamo preso l’autobus per Soverato alle cinque meno venti e il treno per Lamezia Terme alle sei meno venti. Questo viaggio in treno ed in autobus è stato molto utile per noi perché i miei fratelli ed io vogliamo utilizzare i mezzi pubblici di trasporto quando la nostra casa sarà costruita.



Sopra ci sono tre foto di Isca Marina, il cinque luglio 2007.

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