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Monday, March 26, 2007

La Pace, La Tranquillita' e La Calma - Una Piccola Traduzione


La mia sera

Giovanni Pascoli

Il giorno fu pieno di lampi;
ma ora verranno le stelle,
le tacite stelle. Nei campi
c'è un breve gre gre di ranelle.
Le tremule foglie dei pioppi
trascorre una gioia leggiera.
Nel giorno, che lampi! che scoppi!
Che pace, la sera!

Si devono aprire le stelle
nel cielo sì tenero e vivo.
Là, presso le allegre ranelle,
singhiozza monotono un rivo.
Di tutto quel cupo tumulto,
di tutta quell'aspra bufera,
non resta che un dolce singulto
nell'umida sera.

E`, quella infinita tempesta,
finita in un rivo canoro.
Dei fulmini fragili restano
cirri di porpora e d'oro.
O stanco dolore, riposa!
La nube nel giorno più nera
fu quella che vedo più rosa
nell'ultima sera.

Che voli di rondini intorno!
che gridi nell'aria serena!
La fame del povero giorno
prolunga la garrula cena.
La parte, sì piccola, i nidi
nel giorno non l'ebbero intera.
Né io... e che voli, che gridi,
mia limpida sera!

Don... Don... E mi dicono, Dormi!
mi cantano, Dormi! sussurrano,
Dormi! bisbigliano, Dormi!
là, voci di tenebra azzurra...
Mi sembrano canti di culla,
che fanno ch'io torni com'era...
sentivo mia madre... poi nulla...
sul far della sera.

My Evening

The day was full of flashes;
but now the stars will come,
the hushed stars. In the fields
there’s the short croak of the frogs.
A light joy passes over
the trembling leaves of the poplars.
By day what flashes! What explosions!
What a peace comes in the evening!

The stars must appear
in the tender and lively sky.
There, near the cheerful frogs,
sobs a murmuring stream.
Of all that dark tumult,
of all that harsh storm
there only remains a sweet murmur
in the humid evening.

That endless storm is finished now
in a singing stream.
Of the fragile flashes
there only remain
the cirrus in purple and gold.
O tired sorrow, rest now!
The blackest cloud by day
was that which I now see more rosy
in the late evening.

What flights of swallows all around!
What cries in the serene air!
The hunger of the poor day
prolongs the garrulous meal.
The nests by day
did not have such a wholesome feast
- only small miserable tit-bits.
Nor I either,
What flights, what cries
In my clear evening!

They call and call
And tell me Sleep.
They sing to me Sleep.
They murmur to me Sleep
They whisper to me Sleep
The voices of the blue night falling -
They seem to me like lullabies
That wish me to go back to where I once was.
I was beginning to sense my mother … then nothing…
as night falls.



Sopra ho messo una foto del tramonto a Dublino che ho preso estate 2006.

Saturday, March 17, 2007

Una Piccola Traduzione di T Quinlan


Donna

Quiand’ eri
giovinetta pungevi
come una mora di macchia. Anche il piede
t’era un’arma, o selvaggia.

Eri difficile a prendere.
Ancora
giovane, ancora
sei bella. I segni
degli anni, quelli del dolore, legano
l’anime nostre, una ne fanno. E dietro
i capelli nerissimi che avvolgo
alle mie dita, più non temo il piccolo
bianco puntuto orecchio demoniaco.

Umberto Saba (1883-1957)

[ Questo poeta trentino scelse di sostituire il proprio cognome, Poli, con lo pseudonimo Saba, "pane" in ebraico, per amore della madre ebraica, abbandonata dal marito.]


Woman

When you were
a young thing you used sting
like a blackberry on a bush. Also your foot
was a weapon for you, and the wildness.

You were difficult to catch.
Still
young, still
you were beautiful. The signs
of the years, those of sorrow, they bind
our souls and make a unity of us. And behind
the very black hairs which I wind
around my fingers, I do not fear anymore
the little white pointed demon’s ear.


Non so se questa traduzione sia perfetta ma e' la meglio possible per me



la foto che ho messo sopra e una che ho presa di due amiche - due belle donne - in Germania dicembre 2006

Thursday, March 01, 2007

Una Piccola Traduzione. La poesia ancora una volta


Un’ Altra Piccola Gemma di Poesia

La Danza Della Neve

Sui campi e sulle strade
silenziosa e lieve
volteggiando, la neve cade.

Danza la falda bianca
nell’ ampio ciel scherzosa,
poi sul terren si posa, stanca.

In mille immote forme
sui tetti e sui camini,
sui cippi e sui giardini dorme.

Tutto d’intorno è pace;
chiuso in oblìo profondo,
indifferente il mondo tace.

Ada Negri (1870-1945)



The Snow Dance

On fields and streets
silent and soft
snow falls, encircling.

The white flake dances
playful in the ample sky
then tired, reposes on the ground

to sleep in a thousand motionless forms
on roofs and on paths,
on hedges and gardens.

All around is peace;
closed in profound oblivion
the indifferent world is silent.

Traduzione di Tim Quinlan


La foto che ho messa sopra e' dall'anno 1981/2 e mostra l'incrocio della strada principale di Malahide e la strada di Kilmore, Artane, Dublino.

Wednesday, February 28, 2007

La Meditazione è un’arte per tutti


La Meditazione è un’arte per tutti

Abbiamo tutti bisogno della calma, della quietà e della tranquillità. Il nostro mondo moderno è pieno di rumore e di tensione. Tutti noi sono stressanti. Anch’io senza dubbio – sono insegnante in una scuola media qui a Dublino, Irlanda, ed l’insegnamento è un lavoro molto stressante questi giorni. Ma è la stessa cosa con tutti no?

Dobbiamo ogni tanto occuparci della rabbia, dell’ansia, della vergogna, della noia, della depressione, della disperazione, dell’ insoddisfazione, dell’ egoismo, della paura, della mediocrità, della passione, della sensitività, del dolore, delle voglie, dell’intollerenza, e dell’infedeltà ecc. Senza dubbio tutte queste emozioni sono negative. Certamente ci sono anche molte altre emozioni positive che ne dobbiamo occuparci – ma siamo tutti contenti con queste bell’ emozioni.

Mi pare che la meditazione sia una buona via per far fronte all’emozioni negative che ho elencato sopra.

Un piccolo esercizio di rispirazione.

 Sistemati su una sedia dallo schienale dritto e appoggia le mani in grembo.

 Chiudi gli occhi e rilassati

 Cerca di diventare consapevole delle sensazioni che ti si presentano quando abassi le palpebre

 Fai attenzione all’aria mentre inspiri ed espiri.

 Respira normalmente

 Senti la freschezza dell’aria a ogni inspirazione attraverso il naso

 Senti la sensazione di un maggior calore mentre espiri attraverso la bocca

 Adesso mantieni questo ritmo tranquillo e leggero per alcuni minuti

 Quando ti senti abbastanza calmo e immobile, cerca di esiquire la prossima immaginazione

 L’alba sta spuntando e poi vedere con la mente i primi raggi di luce apparire all’orizzonte. Questo è un primo segnale che predice l’apparire del sole e l’inizio di un nuovo giorno. Cerca di avvertire un senso di attesa poiché si tratta di una giornata nuova, mai esistita primo, che viene da Dio fino a te. Questo giorno porta con sé delle opportunità. Porta anche nuove speranze, sogni e possibilità da cui puoi trarre vantaggio.


Sopra ho meso una foto che ho presa durante il mio viaggio
in Sicilia, La Pasqua, 2006. Qui vedi Cefalu' e si puo sentire la calma e la tranquillita'

Friday, February 23, 2007


L’arte della Meditazione

Ho già scritto nel mio blog inglese che io sono un appassionato della meditazione orientale. Mi piaciono questi maestri di questa arte anziana: William Johnston, S.J. (un jesuita irlandese che abita in Giappone), Anthony de Mello, S.J. (un jesuita indiana che è morto da circa venti anni), Michael Paul Gallagher, S.J. (un altro jesuita che mi ha insegnato molti anni fa in un collegio chiamato Mater Dei qui a Dublino. Lui ha un buono sito e si può visitarlo per cliccare qui sul link http://www.plaything.co.uk/gallagher/ e adesso insegna Dipartimento di Teologia Fondamentale della Pontificia Università Gregoriana a Roma, http://www.unigre.urbe.it/).

Ci sono anche molti diversi maestri della meditazione come il Dalai Lama del Tibet, Thich Nhat Hanh, un maestro di Zen dal Vietnam, ed anche Sogyal Rinpoche, lo scrittore del famoso libro moderno chiamato “Il Libro Tibetano del Vivere e del Morire.” Sogyal Rinpoche, fondatore e direttore spirituale di Rigpa, è nato nel Tibet orientale, nella provincia del Kham; è stato riconosciuto quale incarnazione di Lerab Lingpa Tertön Sogyal, uno dei maestri del XIII Dalai Lama, da uno dei più eminenti maestri del XX secolo, Jamyang Khyentse Chökyi Lodrö, che ha fatto da supervisore al suo addestramento e lo ha cresciuto come un figlio.

Come vedi penso che la meditazione non abbia delle frontiere. Si può imparare questa bella arte da tutti gli esperti del mondo – dai cristiani, anche dai buddhisti e perfini dai umanisti. Tutti questi ci insegnono di abitare con noi stessi, di restare calmi, inattivi e silenziosi in una stanza, sedere in solitudine nella quite di un bosco, forse. Ecco il segreto della vera felicità!


Sopra c'e' una foto di pietre da una spiaggia vicino a Delphi, marzo 2006.

Monday, February 19, 2007

La Pace e La Tranquillita'






La Villa Comunale di Taormina

Tutti noi abbiamo bisogno della pace e della tranquillità. La pace, la calma è la tranquillità sono di aiuto nel viaggio personale di ciascuno nella vita. Ci sono molti libri oggi che dicono che l’arte della meditazione è una via per avere una vita bella, buona e felice. Io sono un appassionato della meditazione. Sono anche un seguace dei metodi di William Johnston, SJ, Anthony de Mello, SJ, il Dalai Lama, Sogyal Rinpoche,Thich Nhat Hanh ed altri maestri dell’arte della meditazione. Abitare con noi stessi, restare calmi, inattiviti e silenziosi in una stanza, sedere in solitudine: ecco il segreto della vera felicità.

Queste sono le parole di John Callinan SJ: “Apprendere l’arte della meditazione significa compiere un lungo viaggio nella propria interiorità alla ricerca di quella sorgente di vita nuova che zampilla dentro di noi e della quale spesso smarriamo le tracce, tutti presi dall’incalzare della vita quotidiana. Solo attingendo alla fonte del nostro universo interiore potremo curare le nostre ferite, dominare le nostre stanchezze, recuperare energie positive da diffondere a piene mani intorno a noi. Un’ avventura entusiasmante, che giorno per giorno non cesserà di sorprenderci.” (Le parole del trafilitto pubblicitario del libro Anthony di Mello: Il Segreto Della Felicità, A cura di John Callinan, SJ, Piemme, 2004, traduzuione dall’inglese di Elsy Franco).

Per quale motivo ho scritto le parole sopra? Dunque, penso che La Villa Comunale di Taormina sia un carinissimo posto per trovare la pace, la calma e la tranquillità. Anche il parco si chiama “Il parco Giovanni Colonna Duca di Cesarò.” Questo bellissimo parco, “ideato e fatto realizzato dalla nobildonna inglese Florence Trevelyan tra il 1890 e il 1899, è un paradiso di biodiversità per l’appassionato di botanica e per il visitatore occasionale, uno stimolo alla scoperta delle malie dell’universo delle piante.”(“Natura in tripudio”, articolo in Taormina Arte Time, Estate 2006, pg., 54)


Sopra ho messo qualche foto di questo bellissimo giardino comunale. Qui possiamo veramente curare le nostre ferite e dominare le nostre stanchezze. Lo so perche ero la' e l'ho fatto!

Una Piccola Gemma di Poesia


Una Piccola Gemma di Poesia

Ho trovato recentemente una piccola gemma di poesia in un libro che si intitola Between the Lines: Poems On The Dart (Lilliput, 1994, ed., Jonathan Williams). Questo libro è una vera miniera di gemme poetiche e include qualche poema in altre lingue oltre all’ inglese. Ecco la poema che ho trovato. C’è anche una traduzione in inglese insieme con la poesia in italiano. Ecco le due versioni:



Di te non scriverò

a mia madre

Di te non scriverò,
io sono tutta scritta di te.
Non c’è al di là del mio margine ombroso
pagina chiara che ti possa accogliere.


Ellena Clementelli

I will not write of you

to my mother

I will not write of you,
I am your image.
There is not beyond my shady margin
any clear page that could greet you.

translated by Catherine O'Brien





Sono sicuro che i lettori di questo blog, se esistono, siano d’accordo con me quando dico che questa piccola poesia è una vera gemma! Una carina gemma, no?



Ho messo sopra una foto di mia mama ed io che un'amica, un'infermiera si chiama Iris, ha preso per noi. Mia mama avra novanta anni quest' aprile 2007.

Monday, January 08, 2007

Vacanza!

 


L'ultima foto della Circumetnea. Mostra mio fratello minore che si sede nella nostra carrozza. La foto che accompagna il mio blog e' presa nella stessa carrozza. Posted by Picasa

Vacanza!

 


Questa foto mostra una vista dei piedi di Etna. Una vista dalla finestra di nostra carrozza. Posted by Picasa

Vacanza!

 

Una foto di una carrozza di questo anziano treno chiamato La Circumetnea Posted by Picasa

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