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Tuesday, August 15, 2006

Una Buona Giornata a Lucca





Una Bella Giornata a Lucca

Il giorno seguente, Mercoledì 02/08, siamo andati a Lucca. Questa città è tra le poche città italiane che abbiano conservato intatta la propria cerchia di mura. Il nome Lucca dovrebbe derivare dal termine celto-ligure "Luk" , luogo paludoso. Sotto i Borboni le mure veranno trasformate in pubblico pasaggio e circondate da alberi che ancora oggi le abbelliscono. È possible camminare sulle mure – circa quattro chilometri in totale. Ma, sfortunatemente, non abbiamo avuto abbastanza tempo per fare la passeggiata. Comunque, faceva troppo caldo per noi – circa trentacinque gradi. Abbiamo parcheggiato la nostra macchina nel Viale Regina Margherita. Poi siamo andati nella città vecchia, entrando per la Porta San Pietro. Nella Piazza Napoleone siamo entrati l’ufficio di Luccaturismo per comprare una pianta stradale della città. Ho imparato che i cittadini si chiamono i Lucchesi a Lucca!

Poi abbiamo visitato il Duomo di San Martino. All’ interno c’è la scultura lignea del Volto Santo e il monumento funebre di Ilaria del Carretto. Il sito ufficiale dice “Il Volto Santo si trova all’interno della Cattedrale in una cappella isolata nella navata sinistra eseguita da Matteo Civitali nel 1482. Il Crocifisso misura m 2,24 x 2,65 ed è in legno di noce. La leggenda racconta che venne scolpito da Nicodemo, aiutato dalla grazia divina, per tramandare le sembianze di Cristo. Nascosto fino al sec. VIII venne ritrovato dal vescovo Gualfredo grazie ad un sogno rivelatore. Il Crocifisso, messo su una barca a Joppe, navigò senza equipaggio per tutto il Mediterraneo sfuggendo anche agli assalti dei pirati nel porto di Luni, dove si era fermato. Si lasciò avvicinare dal vescovo di Lucca Giovanni I e venne trasportato in città nel 782.” (Vedere)

Poi abbiamo deciso andare trovare la casa natale del musicista Giacomo Puccini, oggi sede di un Museo dedicato a lui. E’ stato facile trovarla – era situata in Via di Poggio – ma era chiusa per riparazione. Metterò una fota sopra questa posta. Avevamo fame e abbiamo caminato fino alla Piazza Anfiteatro dove abbiamo pranzato. L’anfiteatro Romano, del II secolo dopo Christo era in origine esterno alla città. Soto i Barboni, l’architetto Lorenzo Nottolini restituì all’Anfiteatro una funzione pubblica. L’antica arena tornò così ad essere visibile sotto la forma della piazza che ancora oggi vediamo.

Ci è piaciuta molto Lucca e dobbiamo ritornare ancora una volta o forse di più.

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